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Progettazione strutturale edificio residenziale multipiano con copertura in legno 
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Lavori svolti:
  • progettazione strutturale delle fondazioni e della struttura in elevazione in cemento armato
  • progettazione strutturale della copertura in legno lamellare
  • direzione dei lavori strutturali
  • collaudo statico

Questa struttura è stata progettata dal nostro Studio nel 2017 e realizzata a Settimo Torinese l'anno successivo, all'interno di un contesto residenziale caratterizzato dalla presenza di edifici pluripiano e cascinali. La struttura è caratterizzata da un piano fondazioni, piano rialzato, piano primo, sottotetto e copertura. Di seguito si riportano le peculiarità di ogni elemento strutturale, dalle fondazioni alla copertura.

FONDAZIONI

A seguito delle indagini geologiche e delle prove penetrometriche sul terreno, per l'edificio in progetto si è scelto di realizzare una fondazione a platea, data la scarsa portanza dello strato di terreno superficiale. L'abitazione in progetto non prevede locali interrati, come richiesto dal piano regolatore vigente per la zona d'intervento, per motivi idrogeologici. Al fine di evitare eventuali risalite di umidità dal terreno, la fondazione è stata realizzata su uno strato di magrone sul quale si è provveduto a stendere un doppio strato di guaina bituminosa e un telo in nylon. Tali accorgimenti sono stati riportati nel progetto strutturale e sorvegliati in cantiere durante tutta la realizzazione dell'opera.

Di seguito si riportano alcuni estratti del progetto delle fondazioni. Dalla pianta si evince che ogni elemento, per maggior chiarezza e semplicità, è evidenziato con un colore, facilmente individuabile nei particolari costruttivi presenti nella tavola progettuale.

SOLAI PIANO RIALZATO, PRIMO E SECONDO

I solai sono stati progettati in laterocemento, prevedendo un reticolo di travi nelle due direzioni e solai monodirezionali dello spessore di 25 cm. Il progetto riporta il dettaglio di tutte le armature necessarie, sia per le travi che per i solai. La particolarità dell'edificio è la presenza di balconi completamente a sbalzo, con una luce massima di 3.68 m senza alcun appoggio intermedio. L'eccessivo sbalzo ha richiesto la necessità di adottare particolari accorgimenti che non hanno comportato un aumento smisurato delle armature, come si potrebbe immaginare, bensì agendo sugli spessori e adottando particolari materiali per alleggerire il peso della struttura.

Oltre agli aspetti prettamente strutturali il progetto riporta in pianta l'esatta ubicazione dei fori necessari al passaggio degli impianti e delle canne fumerie. Tali fori sono stati realizzati predisponendo cubi di polistirolo di circa 10/15 cm per lato annegati nel cemento, in modo da consentire agli impiantisti, ad opere strutturali ultimate, di passare con gli impianti semplicemente rimuovendo il blocco di polistirolo e non demolendo, mediante carotatrice, le travi in cemento armato. Tali accorgimenti, spesso trascurati e demandati all'impresa, riteniamo sia fondamentale predisporli prima del getto, per la buona riuscita della struttura. Anche dal punto di vista economico, la realizzazione dei passaggi per gli impianti successivamente alla struttura realizzata, hanno un elevato costo rispetto alla loro predisposizione nella fase di getto, praticamente a costo zero.

Particolare attenzione è stata posta anche alla posa dei distanziali, come si vede nelle immagini seguenti, necessari a garantire il copriferro richiesto da progetto (ossia l'idoneo spazio tra le tavole in legno costituenti l'impalcato e l'armatura da predisporre su travi e solai).

Infine, dal punto di vista termico, al fine di garantire la continuità del cappotto termico, sui solai a sbalzo si è provveduto a prevedere l'inserimento di blocchi di polistirolo, per il taglio termico, tra un travetto e l'altro.

Negli elaborati riguardanti i solai sono stati dettagliati anche le armature dei pilastri, con dettagli sulle staffe, elementi fondamentali e spesso disposti in maniera non conforme rispetto alla normativa vigente.

Di seguito si riportano alcuni estratti del progetto e della fasi di cantiere.

COPERTURA IN LEGNO LAMELLARE

Il progetto strutturale, così come riportato dal progetto architettonico, ha previsto la realizzazione di una copertura in legno lamellare a doppia falda. E' prevista la realizzazione di una trave di colmo e delle banchine laterali su cui sono fissati i puntoni inclinati . L'innesto tra trave principale e travi secondarie è dettagliato in appositi particolari costruttivi in modo da definire ogni singola connessione e non lasciare nulla al caso.

Di seguito si riporta un estratto del progetto strutturale con vista 3D e alcune fasi di cantiere.

Di seguito si riportano le immagini relative al progetto strutturale in tre dimensioni, modellato per il calcolo strutturale dell'opera mediante software di ultima generazione, e le immagini del risultato finale.

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